Il Gran Premio Continentale Filly, le migliori quattro anni arrivano a Bologna

Il Gran Premio Continentale Filly, le migliori quattro anni arrivano a Bologna

L’edizione del G.P. 2025 in programma il 21 settembre, si distingue per qualità e genealogia delle partecipanti

 

Nel solco di una prova open che da anni non forniva un campo partenti di tale livello, il Continentale Filly propone al via sulla breve distanza le migliori giumente di una generazione ricca di punte di diamante, sia a livello agonistico che genealogico, con undici candidate alla vittoria che nel 2024 arrise a Emma dei Veltri e che nel 2022 vide Clarisse assurgere al record di 1.11.9. Frequentatrice abituale delle prove di vertice, Fantastic Gio vanta un ruolino di marcia ricco di piazzamenti prestigiosi ottenuti agli ordini del team Gocciadoro, oggi la guiderà Alessandro e dopo le recenti piazze d’onore ottenute al Garigliano e a Follonica, il sorteggio ne fa una delle giumente più attese, medesimo ruolo affidato a Follia D’Esi, la Oaks winner 2024 che torna in gara dopo due ritiri, Garigliano e Follonica, preceduti dalla vittoria nel Triossi filly nelle mani del fido Marco Stefani, eccellente partner scelto dal team di Divignano anche per l’occasione, con Fenice del Ronco in scena dopo due brillanti piazzamenti ottenuti in coppia con Roberto Vecchione e sotto l’egida di Holger Ehlert, trainer dalla primavera 2025. Scuola Divignano per Fragola di No, altra abituale presenza ai vertici della generazione che nel frangente troverà in Giampaolo Minnucci una spalla ideale per ritrovare il podio che le arrise a Cesena, mentre per Fantastica Doda la presenza sotto le Due Torri è foriera di un ruolo apicale nel pronostico dopo la vittoriosa fuga in Maremma culminata con il ragguaglio di 1.12.9 e per chiudere una referenziata e suggestiva prima fila, ecco la nota internazionale della contesa rappresentata dalla tedesca Sahara Firebird, precoce e plurivittoriosa a tre anni, l’allieva del trainer Nimczyk non corre da giugno quando si affermò in 1.13.9 a Berlino. Si scende in seconda fila per trovare una portacolori emiliana, la ritrovata Fort Washakie, allieva di Gennaro Casillo che Antonio Di Nardo ha portato al successo ad ottima media in una prova di preparazione a Cesena, mentre alla casella successiva si avvierà la sorella d’arte Faharajah One, salita progressivamente ai vertici dal professionale lavoro di Edoardo Loccisano, la consanguinea del campione Alrajah One è una possibile candidata al podio , con le due proposte targate Barelli, Fan Idole Vf e Fenicia As, la prima con Vincenzo Luongo la seconda guidata da Pietro, “Pippo”Gubellini, a caccia del marcatore mentre per Forever, che chiude orgogliosamente l referenziato schieramento, la presenza a Bologna è un premio alla regolarità e al certosino lavoro di Lorenzo Baldi.